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Materiali e processi di costruzione yacht

La costruzione di uno yacht richiede moltissimo lavoro, ma quali sono i materiali utilizzati? Qual è il procedimento che viene adottato per la loro costruzione?

Materiali per costruire uno yacht:

All’inizio fu il legno, che però aveva due grossi problemi: la manutenzione e la calafatura. Per manutenzione si intende la riverniciatura costante periodica di tutte le parti immerse e non immerse per prevenire la putredine e l’invasione delle teredini, specie di tarli che si nutrono delle fibre legnose indebolendole fino a sbriciolarle. La calafatura invece è la tecnica con cui si rende stagno uno scafo di legno, il quale essendo composto da assi affiancati in senso longitudinale presenta fessure tra un fasciame e l’altro, le quali vanno tappate con una pasta semi-solida composta da paglia (o strisce sottili di tessuto) e catrame. Tutti i problemi relativi al legno vennero risolti grazie ad un nuovo tipo di materiale: la vetroresina. Questo è stato il primo materiale composito, ovvero costituito da due sostanze distinte, molto utilizzato fin dagli anni 70. L’unico difetto della vetroresina è l’osmosi, ma da una decina d’anni il metodo di produzione artigianale è stato sostituito dal metodo dell’infusione è stato possibile avere scafi esenti da osmosi. In parallelo con la diffusione della vetroresina ha preso piede anche l’alluminio, più pesante della vetroresina, ma resistente all’ossidazione e soprattutto agli urti con il fondale. Il punto debole dell’alluminio è la corrosione galvanica. All’inizio degli Anni 2000 è stato poi sviluppato un nuovo materiale composito: la fibra di carbonio. Estrema leggerezza, durezza superiore all’acciaio, assenza di corrosione galvanica, tuttavia costruire uno scafo con questo materiale è ancora assai costoso. 

Processo di costruzione di uno yacht:

per prima cosa c’è la fase di progettazione, in seguito vengono fatte delle prove attraverso dei modelli 3D sul computer. Successivamente si passa al modello in scala e solo alla fine inizia il ciclo produttivo vero e proprio. Questo si divide in quattro parti: costruzione stampi, laminazioni, strutture interne e arredi interni. Il processo di laminazione è quello che permette di costruire le parti (scafo, coperta e sovrastruttura) che costituiranno l’imbarcazione. Per quanto riguarda le strutture interne si parte rimuovendo lo scafo dallo stampo, si realizzano, tra le altre cose, i serbatoi per i liquidi ed infine si passa alla finitura ed alla verniciatura esterna. 

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